SARA BENCINI

La morte a Venezia, Thomas Mann


Sara BenciniCasa mia è sempre stata un posto speciale: quando ero piccola infatti, per farmi addormentare, il mio babbo non mi leggeva le classiche favole ma i grandi classici della letteratura. È così che verso i 10-12 anni ho scoperto La morte a Venezia di Mann, che poi è diventato il mio libro preferito (ho ancora la copia di mio padre del 1975, che allora gli costò 900 lire) , perfetta espressione del culto della forma che anima un artista. È un libro molto visivo, che parla per immagini (era perfetto per un film e infatti quello di Visconti gli rende giustizia), con uno scenario molto decadente in cui prende vita l’eterna lotta interiore dell’artista che lotta tra realtà e ricerca della bellezza assoluta. In un Venezia cupa e piegata dal colera, uno scrittore ormai sulla via della vecchiaia si innamora della perfezione estetica incarnata in Tadzio, un ragazzo di 13 anni, fino a diventarne ossessionato. Un’ossessione destinata a portarlo alla morte: chi è schiavo dell’estetica e vede la bellezza con i suoi occhi è perduto perché non farà altro che volerla riafferrare continuamente.

LA MORTE A VENEZIA, Thomas Mann (8,50 euro, Einaudi)

LOVER<3 Sara Bencini è una creatrice di gioielli, che realizza a mano ispirandosi all’estetica della sua amata Firenze, prendendo spunto dal Rinascimento e in generale dall’arte italiana per disegnare monili per moderne regine. Info: www.sarabencini.com

Foto di Francesco Ormando

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